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Il Centro di documentazione “Rocco Scotellaro e la Basilicata del secondo dopoguerra” ha aderito alla manifestazione nazionale “Porte aperte: i musei per i beni immateriali”, promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali (MIBAC) e sostenuta da SIMBDEA (Società Italiana per la Museografia e i beni DemoEtnoAntropologici), restando aperto al pubblico (ore 16,00-20,00), per permettere la visione dei fondi fotografici del Comune di Tricarico (Matera), la cui valorizzazione è affidata al Centro. Essi riguardano significative immagini della Lucania (Basilicata), scattate a partire dal 1951-'52 sull'onda della pubblicazione del "Cristo si è fermato a Eboli" di Carlo Levi e al seguito della prima indagine etnografica di Ernesto De Martino nella Rabata di Tricarico, per procedere negli anni 1960-'70 e toccare l'inizio del XXI secolo. I fondi sono:
- Fondo Henri Cartier-Bresson
- Fondo Arturo Zavattini
- Fondo Mario Cresci
- Fondo Mario Carbone
- Fondo Antonio Pagnotta
L’eccezionale adesione all’iniziativa nazionale di ben oltre 370 realtà tra musei, collezioni e archivi in tutta Italia, che per la prima volta ha presentato un rilievo istituzionale e un profilo nazionale, è stato un evento straordinario e va considerato un segno di attenzione diffusa per le culture locali e di vitalità di una società civile che questo mondo dei musei rappresenta. (per saperne di più: http://immateriale.spaces.live.com o http://immateriale2.spaces.live.com e per le iniziative “Ieri, Oggi, Domani, L’Italia delle tradizioni”, organizzate dal MIBAC a Roma, Complesso del Vittoriano, nei gg. 20 gennaio-1,2,3 febbraio 2008, consulta il pdf |