Rocco Scotellaro
CENTRO DI DOCUMENTAZIONE
"Rocco Scotellaro e la Basilicata del secondo dopoguerra" Tricarico
::home ::sede ::il centro ::Rocco Scotellaro ::organi ::progetto ::regolamento ::contatti




PRESENTAZIONE LIBRI

Incontro
“Omaggio a Scotellaro”
IIedizione della rassegna “La letteratura lucana”
promossa da Archeoclub d’Italia, sezione di Tolve
patrocinio Centro di documentazione “Rocco Scotellaro”
Tolve, Storta San Michele, 2 agosto 2017, ore 20,30



 

Saluto introduttivo

Alessandra D’Eugenio
presidente Archeoclub Tolve Tulbium

Pasquale Pepe
sindaco di Tolve

Intervento

Carmela Biscaglia
direttore Centro documentazione
“Rocco Scotellaro”

Domenico Venezia
Reading di poesie


 

 

L’iniziativa “Omaggio a Scotellaro”, volta a presentare la figura e l’opera letteraria del poeta lucano, è stata promossa dall’Archeoclub di Tolve - “Tulbium” all’interno della II edizione della rassegna “La letteratura lucana a Tolve” e con il patrocinio del Comune di Tolve e del Centro di documentazione “Rocco Scotellaro e la Basilicata del secondo dopoguerra”.

       

Alessandra D’Eugenio, Pasquale Pepe, Carmela Biscaglia, Domenico Venezia

In un suggestivo angolo del centro storico di Tolve, la serata, introdotta dal saluto di Alessandra D’Eugenio, presidente dell’Archeoclub di Tolve e del sindaco Pasquale Pepe, è proseguita con la proiezione del documentario “Rocco Scotellaro”, prodotto dalla DUEA Film di Pupi Avati con regia di Luigi Boneschi. Nel suo intervento Carmela Biscaglia, direttore del Centro, ha illustrato le finalità di questa istituzione, voluta nel 2003 dalla Regione Basilicata e dal Comune di Tricarico, per la promozione della conoscenza e dello studio di Scotellaro, che fu poeta, prosatore, studioso del mondo contadino, politico impegnato per il rinnovamento della società meridionale. Un intellettuale della modernità, partecipe del clima di forte impegno politico e di rinascita culturale dell’Italia uscita dalle cesure del regime e dall’immane conflitto mondiale. Inserito nei grandi dibattiti e fervori culturali dell’Italia degli anni Cinquanta, fu poeta che, nonostante la brevissima esistenza, ci ha consegnato ‒ citando il giudizio di Eugenio Montale ‒ «un centinaio di liriche che rimarranno certo tra le più significative del nostro tempo», liriche in cui «l’impasto tra la vena nazionale e la vena popolare ha trovato una insolita felicità di accento». Un poeta ‒ ha aggiunto la relatrice ‒ che ha dato voce alle istanze della sua terra, per cui la Basilicata non è più “terra incognita” o luogo di un passato arcaico e atemporale, ma un mondo in rapido e profondo cambiamento, aperto allo sviluppo e alla modernità. Un poeta di grande attualità, per la capacità di lanciare, a oltre 60 anni dalla morte, messaggi forti e coinvolgenti alla società del nostro tempo e ai giovani in particolare.

                

Alessandra D’Eugenio, Domenico Venezia
Ivan Mentissi al pianoforte e Mariagrazia Stigliani al clarinetto

      

Maria Diele, Teresa Blasi, Antonietta Vizzuso (foto V. Sacco)

Nel corso della serata, Domenico Venezia ha letto alcune poesie di Scotellaro con l’accompagnamento musicale dei giovani Ivan Mentissi al pianoforte e Mariagrazia Stigliani al clarinetto. A conclusione, Maria Diele ha interpretato alcuni brani tratti dal racconto “Dalla nascita alla morte di Rocco Scotellaro” di Francesca Armento, madre del poeta.


 


Centro di documentazione Rocco Scotellaro
TRICARICO (MT)
info@centrodocumentazionescotellaro.org

All right reserved © Prodel


Omaggio Pagnotta