Rocco Scotellaro
CENTRO DI DOCUMENTAZIONE
"Rocco Scotellaro e la Basilicata del secondo dopoguerra" Tricarico
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MOSTRE di FOTOGRAFIA
  Mostra «Pier Paolo Pasolini. Il Vangelo secondo Matera». Fotografie di Domenico Notarangelo
 
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Tricarico, Centro di documentazione, 28 luglio-15 agosto 2007
La mostra ha proposto una serie di fotografie inedite scattate da Domenico Notarangelo sul set cinematografico de “Il Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini, girato quasi interamente nei Sassi di Matera. La scelta del sito avvenne, com’è noto, dopo un viaggio del regista in Terra Santa col biblista Andrea Carraro e con Lucio Settimio Caruso della Pro Civitate Christiana di Assisi, che confermò quell’habitat rupestre quale il più idoneo a riprodurre la Palestina dei tempi di Gesù. Le foto di Notarangelo, che partecipò alla lavorazione del film nel ruolo del centurione, collaborando nella selezione delle comparse e instaurando un rapporto di amicizia con il regista, si riferiscono proprio al contesto filmico materano. Le immagini, oltre all’eccezionale valore documentale, testimoniano insieme al “Vangelo” pasoliniano, il passaggio definitivo dei Sassi da “vergogna nazionale” e simbolo della condizione dei contadini del Sud (studiata da Friedmann, da Tentori e da altri), a set cinematografico, allorquando erano ormai stati abbandonati sul finire degli anni ‘50. Pasolini aprì la strada ad altri registi, tra cui Mel Gibson con la The Passion”, che nei Sassi avrebbero ambientato film su temi biblici ed evangelici. Per questo motivo le foto di Notarangelo si collocano in quel patrimonio visivo, risalente all’immediato dopoguerra e ai celebri fotoreporter, come David Seymour, Ernest Hass, Fosco Maraini, Henri Cartier-Bresson, e agli etnofotografi come Arturo Zavattini, Ando Gilardi e Franco Pinna, che sull'onda emotiva del Cristo, della questione Sassi e dell'indagine della Commissione per lo studio della città e dell'agro di Matera, percorsero la Lucania e ne produssero immagini fondamentali.



       

Tricarico, Centro di documentazione, 28 luglio 2007
Foto 1. Da sinistra: Carmela Biscaglia, Raffaele Gioioso,
mons. Angelo Mazzarone,
Giuseppe Miseo, Domenico Notarangelo, Rocco Brancati.
Foto 2: Domenico Notarangelo

Domenico Notarangelo
Pugliese di nascita, lucano di adozione, è intellettuale che della passione civile, dell’interesse culturale e del riscatto del Sud ha fatto una ragione di vita e di impegno politico. Ciò lo lega, tra l’altro, in modo particolare alla comunità di Tricarico e alla figura di Rocco Scotellaro. Lungamente corrispondente dell’Unità, è stato impegnato in battaglie giornalistiche e politiche per il progresso delle popolazioni meridionali, documentando e denunziando le condizioni di miseria della Lucania. Le multiformi curiosità intellettuali lo hanno messo in contatto con figure centrali della storia italiana del '900: da Palmiro Togliatti a Enrico Berlinguer, da Giorgio Amendola a Giorgio Napolitano, da Carlo Levi a Pasolini; così pure di collaborare con ulteriori registi come Luigi Zampa, Liliana Cavani, Lino Miccichè, i fratelli Taviani e Francesco Rosi per il quale ha coadiuvato nella scenografia di “Cristo si è fermato ad Eboli”. Ha costruito nel tempo un prezioso archivio privato, che custodisce una mole notevole di documentazione cartacea, fotografica e audiovisiva. Vi primeggia l’emeroteca con un’importante raccolta di testate lucane e pugliesi, alle quali ha dedicato varie pubblicazioni: La stampa periodica lucana: 1944-1994 con presentazione di Raffaele Nigro (Venosa 1995); Giornali e giornalisti a Putignano con prefazione di Pietro Sisto (s.l. 1998); Giornali e giornalisti a Gioia del Colle (s.l. 2004). Altre sue opere si riconnettono a temi politico-economici, come Antonio Ventura: un dirigente comunista. Testimonianze ([Irsina] 1998) e Matera promozione: 1948-1988: cronaca e storia di un'economia minore, Presentazione di Nicola De Benedictis e Prefazione di Giuseppe De Rita (Matera 1997); altre all'arte e alle tradizioni popolari e religiose, come Il maggio di Accettura (Matera 1975), San Michele & Sammichele: la cultura dell'appartenenza, Introduzione di Sergio Pastore Bovio (Fasano 1999) e I sentieri della pietà: comportamenti devozionali delle genti del Sud con prefazione di Cosimo Damiano Fonseca (Fasano 2000). È recente la stampa del volume Il Vangelo secondo Matera (Reggio Calabria 2008).
   
   

 


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