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Intervento introduttivo:
CARMELA BISCAGLIA, vice direttore del Centro
Interventi di saluto:
RAFFAELLO MARSILIO, sindaco di Tricarico
PAOLO CARBONE, CIA di Basilicata
Relazione introduttiva e coordinamento
RAFFAELE GIURAGiura Longo
presidente Deputazione Storia Patria per la Lucania
Interventi:
FRANCA ASSANTE
Università “Federico II” di Napoli
GIOVANNI CANNATA
rettore Università del Molise
AGNESE SINISI
dottore in ricerca in storia economica
ANGELO ZICCARDI, senatore
GIUSEPPE POLITI
presidente Nazionale CIA
ENZO SPERA
Università del Molise
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TRICARICO, venerdì 23 maggio 2008 ore 16.00
Centro Documentazione
“R. Scotellaro e la Basilicata del secondo dopoguerra”

Il seminario è stato realizzato in collaborazione con la Deputazione di Storia Patria per la Lucania, l’Università degli Studi del Molise, la Confederazione Italiana Agricoltori, la Biblioteca Provinciale “Tommaso Stigliani” di Matera, il Centro Studi di Storia delle Tradizioni Popolari di Puglia, Basilicata e Calabria, la Regione Basilicata e il Comune di Tricarico. Nel presentare la ristampa, promossa dal Centro di documentazione di Tricarico, del volume di Guido Spera Storia ed evoluzione di una azienda agricola in Lucania, pubblicato a Bari nel [1951] dalle Arti Grafiche Giuseppe Laterza & Figli, l’incontro ha approfondito, alla luce della recente storiografia, gli eventi e le problematiche connesse alla riforma fondiaria partendo da un’area del Mezzogiorno d’Italia, Calle, in agro di Tricarico (Matera), fortemente segnata dalle lotte per la terra e dall’impegno politico di Rocco Scotellaro, “poeta della civiltà contadina” ma, nel contempo, anche dall’opera di modernizzazione condotta fin dai primi decenni del ‘900 da un imprenditore piemontese, Silvio Turati, sulla sua azienda Calle, che per effetto di tale riforma gli venne espropriata. Gli interventi dei relatori hanno ripercorso gli eventi spesso drammatici, evocati tra l’altro con passione dal senatore Angelo Ziccardi, che ne fu testimone e protagonista, che dal 1940 al 1950 avrebbero portato alla riforma agraria e furono certamente tra i più importanti del Novecento, ma hanno anche analizzato le cause degli esiti non omogenei conseguiti nelle varie realtà ambientali della Basilicata.

Franca Assante, Raffaello Giura Longo, Giovanni Cannata, Giuseppe Politi,
Angelo Ziccardi, Vincenzo Spera,
Agnese Sinisi, Raffaello Marsilio, Paolo Carbone

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