Rocco Scotellaro
CENTRO DI DOCUMENTAZIONE
"Rocco Scotellaro e la Basilicata del secondo dopoguerra" Tricarico
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FONDO FOTOGRAFICO - MARIO CRESCI
 



Tricarico, anni '60


Tricarico, '60



Tricarico, '67


Tricarico, '67


Tricarico, '69


Misurazioni, '76


Tricarico, '77


Basilicata, '77

Il fondo fa capo ad una serie di immagini donate dall'autore al Comune di Tricarico negli anni 1960-'70, allorquando il fotografo, nativo di Chiavari (Genova), formatosi alla scuola di Italo Zannier, ebbe intensi rapporti con la comunità tricaricese, facendo parte del Gruppo di urbanistica, architettura e design «Il Politecnico», attivo a Tricarico e a Matera, con cui aveva avviato un'intensa ricerca etno-fotografica. La sua lunga permanenza a Tricarico, legata al lavoro condotto da «Il Politecnico» per la redazione del Piano Regolatore Generale della cittadina, si tradusse in 1.400 immagini su Tricarico e sui tricaricesi, frutto di un'analisi sperimentale per la conoscenza dell'evoluzione di una società fondamentalmente contadina che, a partire dagli anni '60, si trasformava radicalmente a contatto con i processi di industrializzazione e di emigrazione. Ne scaturirono due mostre, l'una su «Mario Cresci: proposte grafiche» (Matera, La Scaletta, 1967), l'altra su «Tricarico: passato e presente» (Tricarico, 1968), entrambe con presentazione di Aldo Musacchio.
Negli stessi anni 1968-'69 operando tra Roma e Parigi, collaborò con la Galleria l’Attico ed entrò in contatto con artisti dell’area romana come Pascali, Mattiacci, Patella e Kounellis. Tra gli anni '70 e la fine degli '80 visse a Matera, continuando la sua collaborazione con «Il Politecnico», impegnato nel P.R.G. della città dei Sassi. Qui creò il primo laboratorio di grafica e fotografia della Basilicata, estendendo la sua ricerca fotografica nell’ambito etnico e antropologico sull'intera regione, focalizzandola sul rapporto territorio, memoria, famiglia e sul paesaggio lucano. Gli interessi di Cresci si sarebbero poi spostati in altre aree italiane e straniere. Autore, tra i primi in Italia della sua generazione, di un’opera eclettica all’interno della ricerca artistica in cui si fondono interessi e forme di progettualità dove la fotografia è trasversale ai mezzi e ai saperi di altre discipline come l’architettura, il design, la grafica per la stampa e la comunicazione visiva. La Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino ha allestito nel 2004 la sua prima mostra antologica, «Le case della Fotografia, 1966-2003» a cura di Piergiovanni Castagnoli con testi di Roberta Valtorta, Christian Gattinoni, Claudia Zanfi e Alberto Veca. Ha esposto opere in alcune edizioni della Biennale di Venezia, tra cui nel 1993 «Muri di carta, fotografia e paesaggio dopo le avanguardie», a cura di Arturo Carlo Quintavalle. Sue fotografie sono al Museum of Modern Art di New York.
Tra i riconoscimenti conseguiti, il Premio Niepce Italiano per la Fotografia (1969); il «Premio Scanno '83» per il libro fotografico Martina Franca immaginaria con testo di Enrico Crispolti (Milano, G. Mazzotta, 1981); il primo premio ex equo al concorso internazionale «Bari photo Camera International Award 2006». Ha collaborato con «Il Sole 24 Ore». Ha diretto per dieci anni l’Accademia «Carrara» di Bergamo. E’ docente di “Teoria e metodo della Fotografia” all’ISIA d’Urbino, all’Accademia di Brera, alla Supsi di Lugano, alla Nuova Accademia di Milano, all’Orientale di Napoli e al Politecnico del Design di Milano. Vive e lavora a Bergamo.

Bibliografia:
* M. Cresci, Matera. Immagini e documenti, testi di Vincenzo Baldoni, Ando Gilardi, Daniela Palazzoli, Matera, Edizioni Meta, 1975
* M. Cresci, Misurazioni. Fotografia e territorio. Oggetti, segni e analogie fotografiche in Basilicata, Matera, Edizioni Meta, 1979
* M. Cresci, L'archivio della memoria. Fotografia nell'area meridionale, 1967-1980, presentazione di Fausto Fiorini, introduzione di Goffredo Fofi, testo di Mario Cresci, progetto della mostra di Armando Ceste e Gianfranco Torri, Torino, Regione Piemonte, 1980.
* M. Cresci, Immagini di un paesaggio imprevisto. Basilicata, testi di Cesare De Seta e dell'autore, Laterza, Bari 1983.
* M. Cresci, Basilicata. Fotografie di Mario Cresci, Milano 1984.
* M. Cresci, Matera. Nel labirinto del tempo, prefazione di Giorgio Celli, Matera, La Bautta, 1988
* M. Cresci, Matera. Luoghi d'affezione, Saggio di Rosalba Demetrio, Interventi di Carlo Bertelli, Vanni Scheiwiller, Mario Trufelli, Milano, All'insegna del pesce d'oro, 1992.

 
Tricarico, '70
 
Tricarico, '70
 
Tricarico, '72
 
Tricarico, '72



 


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