Sempre nuova è l'alba
Non gridatemi più dentro,
non soffiatemi in cuore
i vostri fiati caldi, contadini.
Beviamoci insieme una tazza colma di vino!
Che all'ilare tempo della sera
s'acquieti il nostro vento disperato.
Spuntano ai pali ancora
le teste dei briganti, e la caverna –
l'oasi verde della triste speranza –
lindo conserva un guanciale di pietra....
Ma nei sentieri non si torna indietro.
Altre ali fuggiranno
dalle paglie della cova,
perchè lungo il perire dei tempi
l'alba è nuova, è nuova.
[1948]
(Rocco Scotellaro)
Carmela Biscaglia, Rogers e il monumento funebre a Scotellaro (in «Oggi e domani», XXII/2/3 (1994), pp. 11-12)
Thomas Stauder, Scotellaro in Germania (in «Bollettino storico della Basilicata», 25, 2009, pp. 217-231)
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