Rocco Scotellaro
CENTRO DI DOCUMENTAZIONE
"Rocco Scotellaro e la Basilicata del secondo dopoguerra" Tricarico
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LA BIBLIOTECA DEL CENTRO: i fondi librari ed i periodici

La Biblioteca del Centro di documentazione, ubicata nei saloni della sua sede, riveste particolare rilevanza per la consistenza quantitativa e qualitativa del suo materiale bibliografico. Si articola, prima di tutto nel Fondo ex CRSEC di Tricarico, ovvero nel corposo nucleo librario pervenuto nel 2006 al Comune di Tricarico e per esso al Centro di documentazione dall’ex Centro Regionale dei Servizi Educativo e Culturali di Tricarico. Si tratta di circa 6.000 volumi e di una nutrita serie di riviste specialistiche su tematiche economiche e meridionalistiche come «Nord e Sud», «Rivista giuridica del Mezzogiorno», «Comunità», ma riguardanti anche il dibattito letterario e filosofico come «Belfagor», «Paradigmi. Rivista di critica filosofica», ed antropologico tra cui «Lares», così pure di riviste come «La civiltà cattolica» e «Vita e Pensiero»; numerosi i periodici di sociologia, teatro, cinema, fotografia. Importanti le sezioni librarie di storia e di programmazione del territorio, di normativa regionale e di letteratura italiana con particolare riferimento alle figure di scrittori lucani e meridionali, tra cui Rocco Scotellaro e Leonardo Sinisgalli.

La biblioteca si compone, quindi, di ulteriori fondi provenienti da donazioni di privati, precisamente il Fondo Aldo Musacchio, studioso ed urbanista che negli anni 1960-1970 coordinò il Gruppo di urbanistica, architettura e design «Il Politecnico» nella redazione del Piano Regolatore Generale di Tricarico e di Matera; ed il Fondo Rocco Mazzarone, eminente epidemiologo e tisiologo, storico della medicina, intellettuale tra i maggiori della Basilicata del '900, scomparso nel 2005, che tanta parte ha avuto negli studi sulla regione e nella diffusione della sua conoscenza a livello internazionale anche attraverso i suoi legami con Carlo Levi, Rocco Scotellaro, Manlio Rossi-Doria e con i grandi fotografi come Henri Cartier-Bresson.
Il nucleo più antico e più prestigioso della biblioteca è costituito dal “Fondo Rocco Scotellaro”. Si tratta di opere provenienti dalla libreria del giovane Scotellaro, che i suoi familiari donarono al Comune di Tricarico negli anni ’70. Tali opere permettono di ricostruire il percorso formativo letterario e politico del sindaco-poeta e rivestono anche importanza archivistica, poichè recano spesso la firma di Scotellaro, sue annotazioni, dediche di poeti, letterati e studiosi che lo avevano frequentato tra gli anni della giovinezza e quelli dell'immediato secondo dopoguerra, che corrisposero non solo a quelli dell’impegno politico, ma anche ai grandi fermenti che caratterizzarono la Lucania nei mitici anni '50.  
Si aggiungono ulteriori piccoli fondi costituiti da raccolte di poesie donate da studiosi come Roberto Bertoldo di Burolo (To), Sandro Montalto di Occieppo Inferiore (Biella), Giuseppe Iuliano di Nusco e dal “Centro di documentazione della poesia del Sud”, che ha sede a Nusco. Un certo interesse rivestono anche i volumi donati da Rocco Vincenzo Scotellaro, nipote del poeta-sindaco di Tricarico.

La biblioteca è in continuo arricchimento per ulteriori donazioni di privati.


 


Centro di documentazione Rocco Scotellaro
Ex convento S. Francesco
L.go San Francesco - 75019 TRICARICO (MT)
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